La Corsa della Bora

La Corsa della Bora

Correre la Corsa della Bora non è da tutti, è da Running Saronno. Due nostri atleti Piergiuseppe Monegato e Lucio Caroni lo hanno fatto.

Ecco il loro resoconto.

Notte scura, nera senza luna né stelle. Freddo pungente che ti fa tentennare. Vento sferzante. Bora che soffia e ulula tra le cime degli alberi. Salite e discese tra le montagne del Carso sul confine con la Slovenia.
Partiamo dal castello di Miramare alle 22.00 per questo ultratrail S1 della Bora rispettando i protocolli COVID, niente start classico, si inizia in sordina e alla spicciolata. Non sembra nemmeno una gara. Qualche km di lungomare e poi ci si inoltra tra gli alberi e le montagne in un su e giù ininterrotto per 80km. Impostiamo una gara con una andatura costante ma sempre di corsa, senza mollare mai, nemmeno per un istante. Ci sono momenti in cui il vento fa davvero paura, fischia prepotente tra gli alberi e le rare infrastrutture umane che si incontrano.
Ai ristori, facciamo soste brevissime per non perdere tempo ma anche per non prendere freddo… Non potendo sostare all’interno dobbiamo mangiare veloci qualche boccone tra le raffiche di vento e in un attimo ci si trova letteralmente congelati e tremanti. Ma per noi la notte passa veloce, i chilometri scorrono leggeri.
Arriva finalmente l’alba e ci accorgiamo che stiamo correndo in quota lungo una strada sterrata che corre parallela alla costa, uno spettacolo da mozzare il fiato; il tempo per un selfie e via ancora. Ormai non manca molto al traguardo.
Alle 9.31, dopo 11 ore e 31 minuti fermiamo il cronometro di questi primi 80km. Sempre assieme per tutto il percorso.
Ma non è ancora finita. Non per noi almeno. Ci siamo iscritti anche alla “combinata”, ovvero una seconda gara di 16Km per sfidare e vincere il vento che nel frattempo è addirittura aumentato. La sosta forzata di quasi un’ora e trenta in un corridoio freddo ci trasforma le gambe in due pezzi di legno; ripartire non è facile né fisicamente né psicologicamente. Ma la compagnia vince su tutto. E anche la seconda medaglia consecutiva è meritatamente conquistata!

Il tempo di fare una doccia e già stiamo pensando che fra 45 giorni affronteremo, assieme ancora, i 140 KM del ultratrail Sila3Vette in Calabria, dove lo scorso anno, sempre assieme, abbiamo conquistato il secondo posto assoluto nella 80km.

Mai fermarsi, mai arrendersi.

Lucio & Pier

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