Agenda di Aprile
Apr01

Agenda di Aprile

Agenda di Aprile. Le migliori manifestazioni di questo mese di aprile 2016.

Read More
Agenda di Marzo
Mar04

Agenda di Marzo

Carissimi,
eccoci giunti al terzo appuntamento con l’agenda del mese.
Come consuetudine diamo gli appuntamenti per le attività dei settori FIASP, FIDAL e TRAIL.

Read More
Agenda di Febbraio 2016
Gen30

Agenda di Febbraio 2016

Carissimi,
eccoci giunti al secondo appuntamento con l’agenda del mese.
Come consuetudine diamo gli appuntamenti per le attività dei settori FIASP, FIDAL e TRAIL,

Read More
Maratona di Stoccolma 2012
Giu05

Maratona di Stoccolma 2012

Rimango senza parole per descrivere questa incredibile avventura che ho avuto la fortuna di vivere così intensamente. Non serve che descriva la bellezza struggente di una città del Nord Europa che già da sola vale la pena di vedere. Non serve che descriva come questa città appaia piccola e grande allo stesso tempo, multietnica e vitale, con abitanti cordiali e gentili che ti fanno ricordare sensazioni ormai da noi dimenticate. L’educazione ed il rispetto della persona ti fanno sentire come noi siamo costretti  a vivere nelle nostre ansie quotidiane, imbruttiti e nervosi, preoccupati e circondati da una arroganza che la fa da padrona. La maratona di Stoccolma raccoglie una serie di caratteristiche che la rendono speciale. Il percorso prevede 2 giri della città quasi uguali e una serie di saliscendi che la rendono mossa. Un ponte spettacolare da fare due volte ti ricorda che se ti sei allenato sulle salite, puoi fare la differenza. Ma cosa ha reso questa corsa indimenticabile? Il freddo, il vento e la pioggia scrosciante. Secondo i giornali erano 25 anni che non capitava una giornata così fredda! I numeri parlano chiaro 21000 iscritti e 15000 partenti. Molti sono rimasti a casa, ma chi come noi aveva puntato su questa corsa non poteva far altro che raccogliere la sfida. In questa avventura Rocco, Patrizia e Corinna hanno avuto la determinazione ed il coraggio di portare a termine questa corsa nonostante tutto facesse pensare che la cosa migliore fosse rimanere nel nostro confortevole albergo. Il nostro gruppo si era unito ad altri 20 italiani accompagnati da Massimo di Ovunque Running che ha fatto di tutto per confortarci e che ci ha atteso fino al termine della gara. Rivivo la partenza emozionante che come sempre ad ogni maratona si ripete, ma che questa volta mi fa pensare…l’hai fatta grossa! Come pensi di sconfiggere questo freddo e questo vento? Insomma ho corso anche a dieci gradi sottozero, in fondo questi sono due gradi sopra…ma con un vento tagliente ed una pioggia battente che mi ricorda subito che non ho il mio abbigliamento invernale che forse però oggi non mi sarebbe bastato. Intanto mi accorgo di aver già fatto i primi 5 km e penso che non posso fermarmi, morirei congelata, posso solo cercare di rimanere concentrata. A un certo punto mi accorgo che ho le mascelle doloranti da quanto stringo i denti che altrimenti batterebbero all’impazzata, ma poi mi rilasso, perché vedo tutto il pubblico che applaude ed incita tutti ed imparo subito una parola svedese Heija! Che credo significhi alè, dai, go, go, ed alla fine la grido insieme a loro in un delirio di incoraggiamento che mi...

Read More

Maratona di Milano – Sensazioni e Riflessioni

Bella maratona! Sotto l’acqua a 10 gradi, ma, contrariamente alle mie aspettative, mi è piaciuta! In effetti le premesse non erano della miglior specie: le precedenti edizioni avevano sempre lascaito la testimonianza di una gara difficile da apprezzare, soprattutto per la scarsa simpatia dei milanesi nei confronti degli atleti che corrono (abbiamo memoria dei clacson furiosamente attivi a sostegno di automobilisti in preda all’ira più funesta!). Poi il recente cambiamento di percorso, con lo spostamento della partenza nella zona periferica di  Rho-fiera aveva non di meno alimentato altri malumori che nell’insieme hanno contribuito a dare di questa gara un’immagine non propriamente positiva. Beh, quest’anno l’ho corsa anche io, pensando di sfruttare il percorso come un allenamento lungo in vista della maratona di Stoccolma. Quindi sono partita con poche pretese (“Tanto si tratta di una corsa comoda vicino a casa”). E invece l’ho trovata una bella gara, con un bel percorso che si è snodato per i punti più caratteristici del centro di Milano (il Duomo!) e con una organizzazione apprezzabile, soprattutto nei punti di partenza e di arrivo, ma anche lungo il percorso. Unico neo: un villaggio maratona un po’ “asettico” nella sua essenzialità. Ma veniamo alla mia corsa. Come sempre mi sono divertita nella fatica dei 42 chilometri, per di più sotto una pioggia incessante: mi sentivo bene, nonostante fossi partita un po’ timorosa, perché sapevo di non essere allenata adeguatamente (non avevo fatto i lunghi!!!!). Visto il ritmo che riuscivo a tenere, ho addirittura nutrito l’incredibile speranza di abbassare il personale. Ma il muro del 35 km mi ha fatto decisamente ricredere: i lunghi mancanti si sono fatti sentire e il mio passo si è inevitabilmente rallentato. Ma ho chiuso comunque bene la mia gara, molto felice di tagliare il traguardo con un tempo ragguardevole (per i miei gusti!), nel tentativo (vano) di raggiungere (o superare?!) il mio compagno di squadra.   PS. Per il tifo e la musica di supporto: in generale le maratone italiane sono ancora un po’ tutte moto lontane dai modelli internazionali    ...

Read More